Anche Apple avrà presto la sua carta
Apple Card - Borsainside.com

La collaborazione tra Apple e Goldman Sachs per la gestione dell’Apple Card è destinata a concludersi, aprendo le porte a un potenziale cambio epocale nel mondo delle carte di credito digitali. Dopo una partnership spesso definita “turbolenta”, Apple potrà finalmente guardare altrove per trovare un nuovo partner bancario. Tuttavia, prima di avviare una nuova alleanza, sarà necessario anche modificare il circuito di pagamento.

Visa e American Express si contendono la futura Apple Card

Secondo il Wall Street Journal, Visa avrebbe già avanzato un’offerta da 100 milioni di dollari per assicurarsi un accordo esclusivo con Apple. Una cifra significativa, paragonabile a quanto il colosso delle carte offre a clienti strategici come Costco. L’opportunità di legarsi ad Apple viene vista come un evento raro, una “occasione irripetibile” per Visa.

Dall’altra parte, American Express si è fatta avanti con ambizioni ancora più ampie: oltre al ruolo di rete di pagamento, la società desidererebbe diventare anche l’emittente ufficiale della carta. Un cambio di rotta interessante, considerando che in passato l’AD di American Express non sembrava interessato a una partnership con Apple.

Mastercard lotta per restare, ma è vincolata fino al 2026

Attualmente, l’Apple Card utilizza il circuito Mastercard, ma il contratto in essere prevede che la collaborazione duri fino almeno alla seconda metà del 2026. Fino a quel momento, Apple è “bloccata” da questo accordo, anche se ciò non esclude che nel frattempo si preparino le basi per una transizione futura.

Nonostante ciò, Mastercard non intende cedere terreno facilmente. Secondo fonti riportate da AppleInsider, la società starebbe facendo di tutto per rinnovare l’accordo e conservare il ruolo privilegiato all’interno dell’ecosistema Apple.

JPMorgan Chase e Synchrony in lizza come nuovi partner bancari

Nel frattempo, le trattative bancarie vanno avanti dietro le quinte. In pole position per sostituire Goldman Sachs nel ruolo di emittente della Apple Card ci sarebbero JPMorgan Chase e Synchrony Financial. Quest’ultima è già esperta in carte di credito co-branded e ha lavorato in passato con altri giganti tech e retail.

Secondo alcune indiscrezioni, anche Barclays sarebbe stata coinvolta nelle trattative preliminari.

Un futuro incerto, ma con enormi potenzialità

La fine del rapporto con Goldman Sachs rappresenta un momento chiave per Apple, che potrebbe ripensare completamente l’architettura della Apple Card, aprendosi a nuove collaborazioni sia sul fronte bancario che tecnologico.

Per ora, tutto dipende dalla risoluzione ufficiale del contratto in essere. Solo allora Apple potrà muoversi liberamente come “free agent” nel mercato delle carte di pagamento, e scegliere i partner che meglio si adattano alla sua visione per il futuro dei servizi finanziari digitali.

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